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Inviti suadenti


Solo in una camera di ospedale.
Chiudo gli occhi e mi ritrovo seduto sul bordo di una barca che scivola lenta in un canale oscuro, mi guardo intorno, vedo immagini di esseri tristi e grigi che mi invitano ad unirmi a loro in un viaggio privilegiato tra le nebbie del tempo, c'è un posto anche per me.
Rifiuto.
Insistono.
Silenzio assoluto nella camera.
Apro gli occhi ed il cielo azzurro mi chiama attraverso i vetri della grande finestra.
Chiudo gli occhi, sono stanco, devo riposare il corpo, la mente, l'anima.
Luce nella camera.
Tutto passa e il ricordo rimane.
Mi addormento. 

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